Pubblichiamo qui un breve estratto del progetto delle Giornate del lavoro culturale, a cui il forum Dove nascono le idee? guarda in prospettiva e di cui trovate una sintesi più ampia nella sezione materiali di questo blog.
"Le Giornate del lavoro culturale sono un grande evento (e insieme un programma articolato di eventi) in tre giorni, da programmare a Roma nelle ultime settimane di settembre, dedicato nel suo insieme alle tendenze e alle potenzialità delle attività lavorative e produttive nei vari settori dell'industria culturale e della vita intellettuale, alle loro ricadute sulla collettività, agli aspetti più affascinanti e meno noti del lavoro culturale oggi.
Il senso delle Giornate è di dare voce, visibilità, occasione di analisi e conoscenza, a uno dei fenomeni più rilevanti che hanno caratterizzato la società italiana negli ultimi venticinque-trent'anni: la crescita, numerica e professionale, dei soggetti (individui e imprese, generalmente di piccole e piccolissime dimensioni) che coniugano un livello elevato di istruzione, un progetto di vita mirante a coniugare l'autosufficienza economica con la produzione di idee, lo sviluppo di competenze anche fortemente specializzate ma sempre in trasformazione, per effetto non da ultimo del cambiamento tecnico, e lo fanno in un mercato difficile che richiede il ricorso ininterrotto ad adattabilità e inventiva. Un fenomeno che tocca diverse generazioni, ma ha avuto e ha un ruolo particolare per le generazioni nate dopo il 1960-65: generazioni alle quali le molte iniziative festivaliere e culturali di questi anni chiedono soprattutto una partecipazione puramente passiva.Al tempo stesso, le Giornate del lavoro culturale costituiscono un momento di riflessione per le istituzioni che del lavoro culturale fanno uso, dagli enti deputati alla conservazione e alla conoscenza del patrimonio (archivi, biblioteche, musei) che hanno visto in questi anni mutare in profondità le figure professionali di riferimento e la stessa logica della loro azione, alle aziende dei settori editoriali, audiovisivo, cinematografico, agli stessi enti locali e a molte aziende dei più diversi ambiti che devono alle iniziative nel settore cultura e quindi, in buona parte, al lavoro spesso invisibile dei nuovi operatori del settore una parte significativa della loro visibilità.
Parlando di una finalità di visibilità e riflessione si vuole sottolineare uno dei tratti più fortemente caratterizzanti delle giornate: l'intento, come si ricordava, di collegare eventi rivolti a un pubblico ampio e ai grandi media che in questi anni hanno dimostrato forte attenzione ai temi culturali, con momenti di rilievo critico-conoscitivo e professionali capaci di coinvolgere in modo fecondo gli operatori delle diverse generazioni, il tutto in un quadro unitario che il concetto (solo apparentemente semplice) di 'lavoro culturale' racchiude e insieme interroga."


Ora un giorno, la nostra cultura sono così tanti cambiamenti, ma potrei dire che comunque il cambiamento di cultura, le persone all'interno non lo è.
Scritto da: free lance writer | 09/09/11 a 16:23
I think culture has a great importance for nation, thank you a lot for blog! Culture needed of light.
Scritto da: electrical wiring | 11/01/12 a 21:54