Martedì 8 dicembre durante la fiera “Più Libri Più Liberi” si svolgerà il forum Dove nascono le idee? Istituzioni culturali e industria creativa. Verso le "Giornate del lavoro culturale”. L’appuntamento è alla sala Diamante del Palazzo dei Congressi dalle ore 17:00 alle ore 19:00.
L’ iniziativa del Forum “Dove nascono le idee?” è giunta ormai alla sua quarta edizione, e in essa il BAICR ha cercato di dare spazio alle voci, ai luoghi, ai modi in cui oggi si dà vita alle idee provando a metterne a fuoco dinamiche e strategie.
In questo senso, il forum è stato, nelle sue edizioni precedenti, un osservatorio su proposte e modelli di produzione e comunicazione della cultura, con particolare attenzione al modo in cui le idee diventano lavoro, si innervano nella società e diventano attività concreta di istituzioni, imprese, cittadini.
Gli stessi temi - creatività, memoria, innovazione - che animano e hanno animato “Dove nascono le idee?” ne fanno in qualche misura il contenitore naturale per l’iniziativa di quest’anno dedicata a riflettere, circoscrivere e indagare la dimensione del “lavoro culturale”. Il forum lancerà infatti le “Giornate del lavoro culturale”, un progetto di BAICR Sistema Cultura in collaborazione con MediaSphera teso a conoscere e a far conoscere uno dei fenomeni più rilevanti che hanno caratterizzato la società italiana degli ultimi trent’anni e descrivere una realtà - allo stesso tempo sociale e imprenditoriale - in cui la produzione di idee, lo sviluppo di competenze sempre in trasformazione, e il ricorso ininterrotto ad adattabilità e inventiva assumono un ruolo determinante.
All’iniziativa parteciperà un panel di esperti che contribuiranno alla discussione attraverso relazioni e interventi mirati:Cecilia D'Elia – Assessore alla cultura della Provincia di Roma
Umberto Croppi – Assessore alle politiche culturali e alla comunicazione del Comune di Roma
Peppino Ortoleva – Docente di Scienze della Comunicazione, Università di Torino
Alessandro Portelli – Presidente del Circolo Gianni Bosio, docente di letteratura angloamericana, Università di Roma “La Sapienza”
Gabriele D’Autilia – Fondazione Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico
Cecilia Palombelli, Casa editrice Viella
Coordina:
Carlo Antonelli – Rolling Stone edizione italiana
Conclude:
Madel Crasta – Consorzio BAICR sistema cultura
La discussione è aperta al contributo di tutti, anche attraverso questo blog, che vuole promuovere, accompagnare e dare seguito all’iniziativa, fornendo uno strumento di approfondimento aperto alla collaborazione e agli interventi di tutte le persone interessate.
Per favorire la partecipazione, vi giriamo le domande da cui prenderanno spunto gli interventi dei relatori, che, volutamente aperte e non schematiche, lasciano spazio a risposte originali e non di maniera:Cosa intendiamo per lavoro culturale?
Chi “consuma” la cultura in Italia, oggi?
Chi “produce” la cultura in Italia, oggi?
Chi sono i protagonisti e come vengono formati?
Come interagiscono cittadini e produttori di conoscenza?
La partecipazione di tutti è benvenuta.


Quella che lanciate mi sembra un ottima iniziativa.
Io lavoro come Responsabile in una biblioteca comunale di Roma la Bibloteca di Corviale e posso dire che la biblioteca pubblica è sempre più un crocevia tra produttori e consumatori di cultura.
Noi prestiamo soprattutto libri e DVD e in questo già leggiamo la voglia crescente del pubblico anno dopo anno.
Presentiamo libri facendo incontrare lo scrittore, a volta anche l'editore, con il pubblico, con i lettori.
Abbiamo un Circolo di Lettura, nato sul progetto Premio delle Biblioteche di Roma, molto attivo e collaborativo.
Lavoriamo con le scuole e abbiamo una sezione specializzata su Autismo e dislessia e ospitiamo il fondo "Giovanni Freddi".
Insomma la voglia di produrre e fruire cultura la vediamo e tocchiamo con mano. Per aiutarla, farla crescere ancora di più e anche creare lavoro di qualità in questo settore servirebbero da ciò che vediamo dal nostro osservatorio investimenti più mirati per i giovani e una migliore regolamentazione delle sponsorizzazioni per far affluire risorse anche dai privati come avviene in Gran Bretagna e negli Stati Uniti.
Scritto da: antonio trimarco | 01/12/09 a 17:15
AICR ha cercato di dare spazio alle voci, ai luoghi, ai modi in cui oggi si dà vita alle idee provando a metterne a fuoco dinamiche e strategie. farla crescere ancora di più e anche creare lavoro di qualità in questo settore servirebbero da ciò che vediamo dal nostro osservatorio investimenti più mirati pe
Scritto da: custom research papers | 20/12/11 a 16:33